Con oltre 18 anni di esperienza gastronomica, lo Chef Sylva Senat si è conquistato un nome di rilievo a livello nazionale grazie a un percorso d'eccezione nei ristoranti di tutto il mondo: dall'Aquavit di Marcus Samuelsson (NYC) al Buddakan di Stephen Starr (NYC/PHL), passando per The Sign of the Dove di Andrew D'Amico (NYC), il Jean-Georges all'Trump Hotel Central Park (NYC) e il Tashan del Narula Restaurant Group, fino al Koco dell'El San Juan Resort & Casinò, Puerto Rico.
Originario di Haiti, questo chef è stato nominato due volte al James Beard Award ed è arrivato tra i semifinalisti; lo hai forse già visto protagonista nella quattordicesima stagione del celebre show di Bravo, "Top Chef." È apparso anche nel programma Food Network, Chopped. Ha frequentato l'Ecole de Cuisine Gourmets presso l'Institute Paul Bocuse a Lione, in Francia, ed è inoltre benefattore e sostenitore di Careers Through Culinary Arts (C-Cap).
Lo Chef Sylva porta l'arte culinaria nel piatto con una capacità fuori dal comune: ogni creazione nasce da solide radici francesi, si accende con i sapori decisi e le spezie dei Caraibi e si alleggerisce con tocchi di ispirazione asiatica, per una cucina che parla a tutti i palati